Pianta originaria della Cina e dell'India settentrionale,
introdotta poi in Ceylon, Africa tropicale e Caucaso. Il the che
si trova in commercio ha denominazioni diverse che possono indicare
la provenienza o il sistema di essicazione. Mentre per ottenere il
the nero è necessario lasciar fermentare le foglie fino alla
loro essiccazione, per il the verde non vi è fermentazione:
le foglie vengono inattivate col vapore per inattivare gli enzimi
e vangono successivamente essiccate.
COMPONENTI ATTIVI PRINCIPALI
Caffeina (detta anche teina) fino al 3%, teobromina, teofillina,
polifenoli e tannini catechici.
ATTIVITA' FARMACOLOGICA E IMPIEGO TERAPEUTICO
Il the verde ha proprietà diuretica, cardiotonica e astringente;
per il suo alto contenuto di polifenoli esso ha una forte attività antiossidante,
a differenza del the nero. In fitoterapia i preparati a base di
the verde vengono utilizzati nei trattamenti dimagranti, perchè stimolando
la termogenesi aiutano a bruciare i grassi e come anti-age per
la forte attività contro i radicali liberi.
CONTROINDICAZIONI
I preparati a base di the verde sono controindicati nell'ulcera peptica,
in quanto stimolanti della secrezione gastrica. Dosi elevate o assunzioni
serali possono provocare agitazione e/o insonnia.