Piccolo arbusto che cresce comune e abbondante nel
sottobosco di conifere della zona montana e bubmontasa di Europa,
Asia e America settentrionale. I suoi frutti erano anticamente utilizzati
come coloranti delle vesti
ATTIVITA' FARMACOLOGICA E IMPIEGO
TERAPEUTICO
I prodotti a base di bacche di mirtillo, per la loro azione capillaroprotettrice
(azione vitaminica P), trovano impiego prevalentemente in oftalmologia
per il trattamento dell'affaticamento visivo, della miopia e
delle retinopatie diabetiche e non. Questi preparati migliorano
la cosiddetta cecità notturna (emeralopatia), cioè il
cattivo adattamento dell'occhio alla diminuzione dell'intensità della
luce. Durante la seconda guerra mondiale, veniva somministrata
ai piloti dell'aviazione inglese della marmellata di mirtillo
proprio per migliorare la visione notturna.
Le bacche di mirtillo agiscono anche in modo positivo su tutti i problemi
di microcircolazione degli arti inferiori, soprattutto per quel che riguarda
la fragilità capillare.
Questi frutti hanno inoltre un'azione antimicrobica, soprattutto sui colibacilli
che causano cistiti e diarree.
CONTROINDICAZIONI
Un uso prolungato e ad alte dosi di mirtillo potrebbe causare una leggera
stipsi.