L'iperico è detto anche £erba di San
Giovanni" perchè fiorisce intorno al 24 giugno, giorno
di san giovanni.
Pianta erbacea perenne, alta dai 60 agli 80 cm, che cresce comunemente nei
campi incolti di Europa, Africa e America settentrionale. In alcune zone
d'Italia, secondo tradizione, si lasciano macerare le infiorescenze fresche
il olio d'oliva in un vaso di vetro trasparente, lasciato al sole per un
mese. Il preparato assume colore rosso sangue ed è molto efficace
nelle scottature, negli eritemi solari, in tutte le infiammazioni della pelle
e, applicato localmente, è un rimedio quasi miracoloso per le emorroidi
esterne.
In fitoterapia sono utilizzate le infiorescenze.
COMPONENTI ATTIVI PRINCIPALI
Dallo 0.1 allo 0.3% di ipericina e derivati, flavonoidi, olio essenziale
(circa 0.05%), tannini, iperforina.
ATTIVITA' FARMACOLOGICA E IMPIEGO TERAPEUTICO
In Germania esistono molte specialità medicinali a base di iperico
registrate dal Ministero della Sanità per la cura della depressione
lieve e moderata. L'iperico ha un'azione calmante, migliora il tono dell'umore
e la facile irritabilità. Recenti studi clinici hanno confermato
che tanto i sintomi deèpressivi (umore depresso, ansia, perdita
di interesse, sensazione di inutilità, minore attività)
quanto i sintomi secondari (disturbi del sonno, mancanza di concentrazione,
disturbi fisici) migliorano significativamente. Esii hanno inoltre confermato
la completa assenza di effetti collaterali nella terapia con l'iperico.
CONTROINDICAZIONI
I preparati a base di iperico sono controindicati in gravidanza per
il loro effetto emmenagogo. Larghe dosi di ipericina possono causare
fotosensibilizzazione della pelle: durante la terapia con l'iperico
si sconsiglia l'esposiazione ai raggi solari o a lampade abbronzanti.
Possono inoltre ridurre l'attività di alcuni farmaci perchè stimnolano
l'attività del citocromo P450.