Il ginkgo è l'albero vivente più antico
della terra. E' originario del Giappone e della Cina ed è stato
introdotto in Europa a partire dal 18° secolo. In fitoterapia
sono utilizzate le foglie.
COMPONENTI ATTIVI PRINCIPALI
Lignani, flavonoidi e terpeni.
ATTIVITA' FARMACOLOGICA E IMPIEGO
TERAPEUTICO
I preparati di ginkgo aumentano notevolmente l'afflusso di sangue
al cervello, migliorano la circolazione nelle arterie profonde
di medio e piccolo calibro e migliorano l'ossigenazione del sangue.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato che questa pianta migliora la memoria,
aumenta la vigilanza, l'attenzione e la concentrazione nei soggetti anziani.
Esso è inoltre un ottimo fitogeriatrico, capace di combattere le manifestazioni
dell'invecchiamento del sistema circolatorio. Inoltre, ha effetto inibitorio
sull'aggregazione piastrinica riducendo così la tendenza alla manifestazione
di pericolosi coaguli o trombi. I preparati di ginkgo, interferendo con il
PAF (Plateled Activation Factor), hanno un'azione antiallergica e contribuiscono
a prevenire gli attacchi asmatici.
Recenti ricerche hanno inoltre dimostrato che il ginkgo è un ottimo
antiossidante, che contrasta la formazione di radicali liberi dannosi per
l'organismo.
CONTROINDICAZIONI
In base alla circolare ministeriale, i preparati a base di ginkgo devono
riportare la seguente avvertenza:se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti
o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di assumere il prodotto.
Si sconsiglia l'uso in gravidanza o durante l'allattamento.