L'habitat dell'echinacea sono gli Stati Uniti. Questa
pianta fu un medicamento fondamentale per gli indiani delle pianure,
che la utilizzavano per tutti i tipi di ferite, per le punture di
insetti, per il mal di denti, gengive doloranti e raffreddore.
COMPONENTI ATTIVI PRINCIPALI
Echinacoside, composti poliacetilenici, polisaccaridi, olio essenziale
(echinaceina).
ATTIVITA' FARMACOLOGICA E IMPIEGO
TERAPEUTICO
L'impiego elettivo dei preparati a base di Echinacea è nella
profilassi e nel trattamento delle malattie da raffreddamento
e nella loro prevenzione. Infatti, l'echinacea determina un
aumento delle difese immunitarie, attraverso una stimolazione
aspecifica del sistema immunitario. Inoltre, essa inibisce
la ialuronidasi dei tessuti, nonchè quella batterica,
riducendo così la diffusione delle infezioni. L'echinacea
possiede inoltre attività antinfiammatoria, sfruttata
principalmente nel trattamento delle prostatiti. Recenti studi
hanno poi confermato l'attività antivirale dell'echinacea,
in maniera specifica sugli RNAvirus (virus dell'influenza)
e DNA virus (herpes simplex).
CONTROINDICAZIONI
I preparati a base di echinacea sono controindicati nelle malattie
autoimmunitarie, nella sclerosi multipla e nella collagenosi,
per una possibile stimolazione dei fibroblasti, nella infezioni
da HIV e nella tubercolosi.