e-prodotti rubriche eventiprimo piano erbario
biancospino
Biancospino
(Crataegus oxyacanta ed altre specie)
Il nome Crataegus deriva dal greco e significa "forte", in allusione alla durezza del legno della pianta mentre Oxyacanta ne indica la spina. Il biancospino è comune in tutto il bacino del Mediterraneo, nell'Europa e nell'Africa del nord e nell'America settentrionale. In Italia fiorisce tra aprile e maggio.
COMPONENTI ATTIVI PRINCIPALI
Flavonoidi fino al 2%; procianidine fino al 3%; ammine; acidi triterpenici e steroli.
ATTIVITA' FARMACOLOGICA E IMPIEGO TERAPEUTICO
Il biancospino è impiegato nelle fasi iniziali dell'insufficienza cardiaca ed essendo un attivatore della circolazione coronarica è anche impiegato nel cuore senile che ancora non necessita di farmaci.
Questa pianta funziona anche come sedativo del sistema nervoso ed è un buon antispasmodico. E' un calmante del cuore e i preparati a base di biancospino si utilizzano nella tachicardia, nelle lievi aritmie e in casi di eccessiva emotività. Esso si può inoltre rivelare utile nel trattamento dell'insonnia nervosa.
CONTROINDICAZIONI
In letteratura non sono segnalati effetti tossici o secondari del biancospino.
Cerca prodotto
 
  Copyright © 2004 - Labottegadiviola.it - Powered by WoMAD