Pianta coltivata sin da tempi antichissimi: Linneo
indica la Sicilia come patria di questa pianta, mentre altri botanici
indicano l'Egitto, l'India o il deserto del Kirghisi.
COMPONENTI ATTIVI PRINCIPALI
Olio essenziale (0.1-0.3 %) contenente sostanze solforate tra le
quali la più importante a livello terapeutico è senz'altro
l'alliina, inodore, che si trasforma in allicina (da cui deriva
il tipico odore dell'aglio).
ATTIVITA' FARMACOLOGICA E IMPIEGO
TERAPEUTICO
L'aglio possiede attività antisettica e antibatterica,
fluidificante il catarro dei bronchi ed espettorante. Risulta
quidi utile nei trattamenti delle bronchiti croniche e delle
malattie di tutto l'apparato respiratorio. Svolge inoltre un'importante
attività antiaggregante piastrinica, antiateromatosa,
ipocolesterolizzante e ipoglicemizzante che lo rendono particolarmente
utile nelle aterosclerosi, nell'ipertensione arteriosa, nella
claudicatio inetrmittens, nell'ipercolesterolemia e nel diabete.
L'aglio è anche attivo contro alcuni vermi intestinali, quali ossiuri
e ascaridi.
CONTROINDICAZIONI
I preparati a base di aglio sono controindicati nelle gastriti acute e croniche
perchè irritanti la mucosa gastrica. Sono anche da evitare in gravidanza
per l'effetto emmenagogo. Possono inoltre peggiorare dermatopatie già esistenti
e sono scosigliati agli ipotesi.